Giardini pensili: detrazioni fiscali del 50% anche per i tetti verdi



Post

   E' possibile realizzare un meraviglioso giardino pensile sul tetto, ed usufruire delle detrazioni fiscali. In esse sono comprese anche la trasformazione del lastrico solare che prevedono interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche delle unità immobiliari. Come fa, appunto, una copertura a verde.
   Lo scorso 14 aprile 2014, il Comitato per lo Sviluppo del Verde Pubblico, promosso dall'art. 3 della recente legge 10/2013, ha prodotto la sua prima delibera dedicata proprio al verde pensile. La delibera vuole essere un primo concreto sostegno alla promozione dei "tetti verdi" quali strutture dell'involucro edilizio atte a produrre risparmio energetico.
    Questo al fine di favorire quanto più possibile - come recita la legge - la trasformazione dei lastrici solari in giardini pensili. In particolare nella delibera vengono evidenziati gli incentivi fiscali ai quali è possibile accedere per la trasformazione dei lastrici solari in giardini pensili. E' quanto si legge sul sito dell'Associazione italiana verde pensile (Aivep).
"La delibera segna un momento importante per la crescita di spazi verdi urbani. Essa apre infatti la strada a interventi sulla "pelle" degli edifici, quali la realizzazione di giardini pensili e di tetti verdi, che oltre a produrre risparmio energetico consentono anche benefici fiscali", dichiara in un articolo dell' "Almanacco della scienza" (quindicinale del Consiglio Nazionale delle Ricerche) Teodoro Georgiadis, dell'Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr di Bologna".
   Proprio gli spazi verdi urbani sono, infatti, in grado di favorire il risparmio energetico, l'assorbimento delle polveri sottili e la riduzione dell'effetto 'isola di calore'. Si sancisce così istituzionalmente una tesi da sempre sostenuta dal mondo della ricerca.
    "Come citato nella delibera, l'Ibimet-Cnr conduce da tempo ricerche per la creazione di una cultura della mitigazione bioclimatica dell'ambiente urbano, interagendo con le pubbliche amministrazioni e con associazioni di settore, come l'Associazione italiana verde pensile (Aivep)", conclude il ricercatore. "Questa legge offre la possibilità di sfruttare spazi che, in termini di mercato, consentiranno una penetrazione più ampia di questo sistema, con conseguenti benefici sulla qualità di vita nelle nostre città".
Per consultare il testo della delibera del Ministero dell'Ambiente CLICCA QUI